Cosa serve per il tissage danese

Questa sera stavo ripassando la teoria musicale e mi sono ripromessa che avrei scritto anche un post sulla teoria del tissage danese giusto delle linee guida per chi vuole avvicinarsi a questo meraviglioso mondo di perline.

Per iniziare a creare un lavoro in tissage bastano pochi elementi essenziali:

  • Ago.
  • Filo.
  • Perline.
  • Schema.

Gli aghi per perline sono diversi dai comuni aghi che si usano anche per il cucito, sono più fini e più lunghi, tra questi ci sono quelli ad occhio centrale: con una leggera pressione l’ago si apre a metà (lo so la mia spiegazione è pessima, scusate). Ci sono aghi flessibili per bigiotteria, che uso anch’io, e sono aghi che se osservati da vicino sono due fili di ferro attorciliati su se stessi e hanno un ochiello che, come il resto dell’ago, è estremamente morbido e ogni volta che bisogna cambiare filo bisogna aiutarsi con qualcosa per aprirlo dato che si chiude quando passa nelle perline più strette, diciamo che è comodo per cominciare i primi lavori dato che si piega e si adatta al lavoro che stiamo facendo. In fine ci sono gli aghi normali, simili a quelli per cucito ma solo più fini e lunghi, comodi per fare un po’ tutto però ci vuole un minimo di pratica senò ci si punge com’è successo a me.

Questi sono i tre tipi di ago che conosco e che ho provato, poi ognuna trova l’ago che le se addice di più, sostanzialmente bisogna provare e vedere quello che funziona meglio per noi.

Due esempi di ago: quello con occhio centrale a destra e a sinistra quelli flessibili

Stafil_7980-101aghi infila perle

 

 

Filo: qui la storia è un po’ diversa, in teoria in base al lavoro si dovrebbe usare un tipo di filo diverso perchè un filo troppo morbido fa si che il lavoro non rimanga fermo come dovrebbe o viceversa ci rende il lavoro troppo rigido e fatichiamo a lavorare.

Personalmente per lavori come i centrini di perline uso un comune filo bianco resistente al peso delle perline che mi lascia il lavoro morbido perchè a me piacce così, un centrino rigido lo troverei poco naturale e rischierei brutte increspature,in commercio però c’è il filo di cotone misto nylon che è fatto a posta per questo genere di lavori (tissage, peyote, bijoux). E’ un filo molto resistente che una volta tirato irrigidisce il lavoro, io lo trovo ottimo per il peyote e  i ciondoli. Anche qui però è un fattore soggettivo bisogna provare e trovare il filo che più ci piace, su internet ho visto ragazze usare il nymo o il fireline, io ho il myuki per i ciondoli.

imagesNYMDWHB_0610_9d3

 

 

 

 

 

 

 

Perline: ce ne sono una marea, nelle mercerie hanno scafali di perline, non tutti gli schemi riportano le quantità e le misure delle perline quindi bisogna affidarsi alla pratica e alle mercerie perchè ad esempio in una merceria in cui faccio rifornimento le perline vengono vendute a quantità minime di 40 grammi, spostandomi in un’altra merceria invece trovo la quantità minima di 10 grammi. Per il tissage comunemente si addoperano le rocailles 10/0 che sono le più grosse e comuni poi ovviamente ci sono anche le rocailles 11/0 e 15/0 che hanno altri usi perchè sono più piccole (nulla toglie che qualcuna decida di usare le 15/0 per il tissage, il lavoro verrà semplicemente più piccolo), non parlo dei colori perchè qui si da libero sfogo alla fantasia, lo schema ti propone i suoi colori ma noi possiamo anche cambiarli.

A questo indirizzo trovate uno schema delle misure dei vari tipi di perline in commercio: http://www.miyuki-beads.co.jp/english/seed/01.html

Schemi: lo schema è un elemento molto importante per chi inizia  a fare il tissage perchè è quello che ti guida nella lavorazione, è il nostro manuale delle istruzioni, poi con la pratica si potranno creare lavori propri e scrivere i nostri schemi personali, ma all’inizio lo schema è essenziale. Io conosco gli schemi della Stenboden e dell’Elises poi in merceria si trovano diversi libri con schemi per realizzare centrini e oggetti di vario tipo. Su internet ci sono una marea di schemi per creare personaggi in 3D e gioielli, c’è anche qualche centrino in tissage molto semplice, ottimo per cominciare.

Ecco spero di aver dato delle informazioni esaurienti e utili per iniziare a fare qualche lavoretto in tissage danese.

Buon tissage ♥

Annunci

4 pensieri su “Cosa serve per il tissage danese

  1. Ciao, anch’io uso molto le perline per i miei lavori: faccio fiori, alberelli…
    I centrini ho cominciato a conoscerli da poco e mi hanno subito conquistata!Finora ne ho fatto solo uno seguendo uno schema che ho acquistato alla fiera di Vicenza Abilmente.
    Tu ne crei di meravigliosi… complimenti davvero!
    Piacere di averti conosciuta

    Mi piace

    • Ciao, grazie per essere passata dal mio blog, mi piace conoscere altre amanti delle perline 😀 Si alla fiera abilmente avevo visto qualcosa anch’io, c’era lo stand della merceria arcobaleno che aveva diversi schemi e kit per i centrini e altre cose sempre in tissage.
      Se ti interessa puoi trovare schemi di centrini anche al sito della jm perlen e anche su iridea se non ricordo male.
      Piacere di averti conosciuta Maria Chiara 😀

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...