Perle

Eccomi con la terza e ultima parte dedicata alle perle, pronte ad immergervi nei mari caldi del Pacifico? Allora iniziamo…

Perle nere di Thaiti:
Le perle nere di Thaiti sono prodotte da un’ostrica dalle grandi dimensioni tra Thaiti e la Polinesia Francese.
Queste perle sono estremamente rare e date le dimensioni dell’ostrica hanno anche diametri più grandi, si trovano in diverse colorazioni quali: bronzo, grigio, argento, rosa, melanzana, verde con riflessi verde pavone ecc, ma non si trovano nere nonostante il loro nome.
La coltivazione di perle di Thaiti iniziò più tardi rispetto alle altre ma, nonostante il nome, sull’isola di Thaiti non ci sono coltivazioni di queste ostriche perlifere, coltivazioni che possono essere denominate perle nere di Thaiti sono presenti nella Polinesia francese, Micronesia e sulle isole Gamber.
A causa delle dimensioni, dei colori meravigliosi e della loro rarità queste perle hanno un costo elevato

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Perle Australiane:
Le perle australiane sono perle estremamente rare perché l’ostrica che le produce vive solo nei mari caldi dell’oceano Indiano e dell’oceano Pacifico, le perle hanno dimensioni notevoli infatti hanno un diametro in media di 13 mm ma ci sono perle che raggiungono anche i 20 mm.
I colori di queste perle variano dal bianco, argento e dorato, colori rari per le altre culture.
Solo una piccola percentuale delle perle prodotte è perfettamente tonda cosa che le rende particolarmente rare e preziose.
I paesi che hanno le coltivazioni di perle Australiane sono: Australia, Filippine e Indonesia.

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Perle di Cortez:
Le perle di Cortez prendono il nome dal conquistatore del Messico che fece cercare il mare da dove emergevano queste meravigliose perle per venderle sul mercato Europeo del ‘500, il loro valore era il doppio del resto delle esportazioni che partivano dal Messico verso le corti Europee.
Queste perle si trovano nel Golfo della California e sono prodotte da due tipi di ostrica, un tipo in particolare produce delle perle dai colori iridescenti e colori fuori dal comune.
Le ostriche che producono queste incredibili perle sono diventate specie protetta dopo 400 anni di ricerca e sfruttamento, solo nel 1993 un team di studiosi universitari riuscì a coltivarle e a riprenderne la produzione, a tutt’oggi solo i ricercatori del team conoscono l’esatta procedura per coltivarle.

indexCon queste ultime meraviglie si conclude il nostro viaggio nelle perle naturali, spero di avervi mostrato qualcosa di nuovo e interessante.

Un beso

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